5. Conservazione, protezione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale

 

L’area di cooperazione possiede un patrimonio naturale e culturale dal valore incommensurabile non solo in termini di identità transfrontaliera, ma anche come risorsa economica legata al turismo e alle attività̀ produttive.

Più del 21% dello spazio di cooperazione ha uno statuto protetto secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente. La Rete Natura 2000 dell’area di cooperazione è estremamente estesa, comprende circa 500 Siti d’interesse comunitario (SIC) e Zone di protezione speciale (ZPS), per una superficie complessiva di quasi 2.826.000 ettari, di cui il 32% circa è rappresentato da SIC marini e da zone umide. A questi si sovrappone una rete di aree protette nazionali e regionali che va a proteggere l’immenso patrimonio della bioregione mediterranea, ma che richiedono sistemi di governance e politiche sempre più adeguate e avanzate per il mantenimento dello stesso.

A questo polo afferiscono i progetti di reti ecologiche e di protezione ambientale i cui obiettivi riguardano attività di tutela della natura e della biodiversità, monitoraggio e prevenzione dei rischi ambientali (in particolare marini), promozione delle energie rinnovabili, modelli di sviluppo sostenibile e un approccio congiunto alle politiche regionali ambientali. I

noltre per quanto riguarda le risorse culturali, include progetti i cui obiettivi sono volti alla valorizzazione dell’identità culturale dello spazio transfrontaliero, con una speciale attenzione per le attività di promozione del patrimonio e la valorizzazione della sua accessibilità, unite a un approccio diffuso di mappatura di beni e risorse culturali.

 

Progetti legati al polo:

ALIEM

GIREPAM

GRITACCESS

IMPACT

INTENSE

ISOS

RETRALAGS

 

Piattaforme:

Interreg Europe – Policy Learning Platform OT 6

INTERACT Knowledge of the Sea

 

Contenuti sul tema:

Presto online

 

Referenti del polo:

Laura Drago e Nicoletta Vittorini (Segretariato Congiunto)

 

Contatti:

marittimo1420@regione.toscana.it