FAQ sui contenuti

Durante la pubblicazione del Il Avviso è disponibile un servizio di domande-risposte. Le domande possono essere inviate al più tardi entro il 24 febbraio 2017 all'indirizzo marittimo1420@regione.toscana.it per avere una risposta pubblicata entro la scadenza del 7 marzo 2017. Non si assicura risposta alle domande che giungeranno dopo questa data.

Le risposte non sono inviate via mail, ma sono pubblicate in italiano e in francese, con le domande originali, in questa pagina, per quanto riguarda i contenuti dell'Avviso.

Le risposte sul funzionamento del sistema informativo eMS "Marittimo plus" sono pubblicate invece nella pagina dedicata.


#1 - 05/12/2016 - Asse Prioritario 4 - Smeralda Consulting & Associati SRL

Chiediamo se può essere considerato ammissibile, nell’ambito delle filiere transfrontaliere e più nello specifico nella filiera transfrontaliera Energie rinnovabili 'blu e verdi', il settore dell’efficientamento energetico degli edifici e della contestuale promozione delle energie rinnovabili ad uso privato nell’ambito di un progetto da presentare all’interno dell’ASSE 4.

 

L'Asse 4 lavora sulle stesse filiere dell'Asse 1. In questo senso se, per esempio, si vuole promuovere l’ autoimprenditorialità nel settore del turismo innovativo e green, per turismo green si può anche intendere l’uso di energie rinnovabili. E' chiaro che le azioni e le risorse devono però essere centrate soprattutto sulla creazione di autoimprenditorialità e non sull'investimento su edifici efficientati energeticamente.


#2 - 05/12/2016 - Localizzazione delle operazioni - Aba Holding

La presente per chiedere se la totalità delle aziende deve avere sede in una delle regioni dell'interreg, mi riferisco in particolare all'avviso di prossima pubblicazione: II Avviso per la presentazione di candidature di progetti semplici e strategici integrati tematici e territoriali per gli Assi prioritari 1-2-3-4 - Lotto 1: Progetti finalizzati ad investimenti per la promozione dei prodotti turistici e per il miglioramento dell’accessibilità e della sostenibilità dell’offerta turistica

 

Così come previsto dal “Manuale Sezione B – Presentazione delle candidature”, par. 2.1.3., 2.1.4. e dall’Avviso al par. IV.2 “Localizzazione delle operazioni o parte di operazioni (attività)”, al presente Avviso saranno ammissibili al finanziamento anche organismi privati che, pur non localizzati nell’area di Programma, siano localizzati nei territori dei due Stati Membri italiano e francese. Tali soggetti potranno essere compresi nel partenariato di progetto e potranno realizzare anche attività fuori dall’area di Programma – ma nei territori dei due Stati Membri italiano e francese – a condizione che: • la loro presenza e le loro attività siano a beneficio dell’area di Programma; • l’importo totale delle attività fuori area non superi il 20% delle risorse FESR dedicate al progetto.


#3 - 06/12/2016 - Localizzazione delle operazioni - Monumenti Aperti

Questa associazione con personalità giuridica sta animando un partenariato per partecipare al bando del prossimo 2° avviso previsto per il 07/12/2016.

1° Quesito:
Poichè si intende realizzare un progetto strategico integrato tematico, ha già costituito un partenariato che rappresenta quasi tutte le aree territoriali coinvolte dal programma. Manca una sola area, che potrebbe essere rappresentata da un ente regionale con personalità giuridica (avente sede legale nel capoluogo di regione in area non elegibile), con diverse sedi operative territoriali in aree elegibili.
Tale ente può essere considerato partner elegibile?


2° Quesito:
Nello stesso partenariato, in precedenza indicato, può essere inserita, entro la disponibilità di spesa che non superi il 20% del budget, una autorità locale sita in area locale non elegibile, ma in area regionale elegibile?

 

1° Quesito: Si ricorda innanzitutto che il partenariato di progetto deve essere rappresentativo di tutti i 5 territori del Programma solo per i progetti strategici integrati tematici e territoriali degli Assi 2 e 3. Se del caso, così come previsto dal “Manuale Sezione B – Presentazione delle candidature” par. 2.1.3., 2.1.4. e dall’Avviso al par. IV.2 “Localizzazione delle operazioni o parte di operazioni (attività)”, al presente Avviso saranno ammissibili al finanziamento anche organismi pubblici e/o organismi di diritto pubblico che, pur non localizzati nell’area di Programma, siano localizzati nei territori dei due Stati Membri italiano e francese. Tali soggetti potranno essere compresi nel partenariato di progetto e potranno realizzare anche attività fuori dall’area di Programma – ma nei territori dei due Stati Membri italiano e francese – a condizione che: • la loro presenza e le loro attività siano a beneficio dell’area di Programma; • l’importo totale delle attività fuori area non superi il 20% delle risorse FESR dedicate al progetto. 2° Quesito: vale la stessa risposta di cui al quesito precedente.


#4 - 12/12/2016 - Beneficiari ammissibili - Consorzio Industriale Provinciale Oristanese

I Consorzi Industriali Provinciali (Enti Pubblici Economici con personalità giuridica) costituiti in forma di Consorzi di Enti Locali ex art. 31 del TUEL ai sensi della Legge Regionale Sarda n. 10/2008 (Riordino delle funzioni in materia di aree industriali), possono partecipare agli Avvisi per accedere alle risorse del Programma?

 

Sì.


#5 - 12/12/2016 - Asse Prioritario 1-Lotto 1 - Cinzia Sposito

In riferimento all'asse prioritario 1 - LOTTO 1 - Tipologia di azione Bd

domanda 1:
un comune può essere beneficiario? (non capisco se rientra nella definizione di "organismi pubblici").

domanda 2:
nel caso un comune possa essere beneficiario quale è l'intensità di aiuto, l'80%?

 

Risposta 1: Sì;

 

Risposta 2: Così come previsto dal “Manuale Sezione B – Presentazione delle candidature” par. 2.5 “Cofinanziamento”, il Programma è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), la cui percentuale di cofinanziamento è pari all’85%. Il cofinanziamento nazionale di Programma è stabilito nella misura del 15%; per i partner italiani pubblici (tra cui sono ricompresi i Comuni) viene assicurata dal Fondo di Rotazione di cui alla Delibera CIPE N. 10 del 28/01/2015.


#6 - 29/11/2016 - Asse Prioritario 3 -Lotto 2 - Università di Pisa – Ingegneria

Sul lotto 2 dell’Asse 3 bisogna fare riferimento alla lista dei porti commerciali indicati nell’All. 6 del PC e richiamati in corrispondenza dell’Asse Prioritario n. 2, nota n. 2 pag. 9 dell’Allegato 1 (Lotti)?

 

No, per quanto riguarda i Lotti 2 e 3 - Asse 3, possono partecipare tutti i 
porti commerciali dell'area di cooperazione.


#7 - 28/12/2016 - Aiuti di Stato e grandi imprese - Regione Sardegna

Sul lotto 1 dell’Asse 3, le grandi imprese come devono comportarsi rispetto agli Aiuti di Stato? Quale regime applicano?

 

Con riferimento al lotto 1 dell’Asse 3, per le grandi imprese si applicano i seguenti Regolamenti: - Regolamento (UE) n. 1407/2013 De Minimis; - Regolamento (UE) n. 651/2014 di Esenzione, art. 25 - “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo”, con le seguenti intensità massime: - Ricerca industriale (art. 25, par. 2, lett. b): 50%; - Sviluppo sperimentale (art. 25, par. 2, lett. c): 25%; - Studi di fattibilità (art. 25, par. 2, lett. d): 50%


#8 - 29/12/2016 - Spese ammissibili - GAL Marmilla

Gentile referente in riferimento al II avviso, avremmo necessità di sapere se sono ammessi i sub-grants. Nello specifico, il capofila, GAL Marmilla, intende promuovere un progetto sul turismo accessibile e, tra le azioni, prevede la possibilità di garantire (attraverso avviso pubblico) incentivi per la realizzazione di piccole infrastrutture che contribuiscano a migliorare l’accessibilità di strutture turistiche private (es. ricettive o di ristorazione)

 

La tipologia di intervento è in linea di massima ammissibile. Per quanto riguarda l’avviso pubblico, si richiama la necessità – sia da parte del Capofila che dei soggetti selezionati, di rispettare quanto previsto dal Manuale “Sezione D – La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli”  (scaricabile dal sito di Programma al link:  http://interreg-maritime.eu/it/2_avviso)  in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi sul mercato (par. 2.1.1. e 3.2.4.4.) e, altresì, il rispetto della disciplina in materia di Aiuti di Stato. Con riferimento ai costi che verranno rendicontati da parte delle strutture selezionate attraverso tale avviso pubblico, si raccomanda, inoltre, il rispetto di tutte le regole di ammissibilità della spesa previste dal Programma, mettendo a disposizione la  i giustificativi dei costi sostenuti.

 

 


#9 - 05/01/2017 - Asse Prioritario 1, Lotto 1 - Agenzia di Sviluppo GAL Genovese

Gentilissimi, stiamo predisponendo una proposta progettuale da presentare per il II° Avviso del Programma sull’Asse 1, Lotto 1, Azione Bc. A tal proposito chiediamo se è possibile avere qualche informazione o scheda (buone pratiche) su progetti già approvati sulla tematica e in particolare sulla creazione e commercializzazione di pacchetti turistici per ridurre le concentrazioni stagionali. Questo per capire cosa è già stato fatto e studiato per non correre il rischio di replicare attività.

 

Con riferimento al periodo di programmazione 2007-2013, La invitiamo a consultare le schede di progetto finanziati al seguente link: http://www.maritimeit-fr.net/ita/progetti (con particolare riferimento ai progetti “Turrenia” e “Bonnesprit”). La informiamo altresì che a breve potrà consultare sul sito di Programma 2014-2020 l’elenco delle operazioni finanziate nell’ambito del I Avviso.


#10 - 11/01/2017 - Ammissibilità soggetti privati - TICASS scrl

 

Con riferimento a:

partecipazione al bando di Soggetti Privati:

• II avviso del Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020 - IV.1 Tipologie di beneficiari ammissibili (PRIVATI SI);

• Allegato 1 (lotti) - LOTTO 2 Progetti finalizzati alla realizzazione di piani d’azione e azioni pilota per lo smaltimento dei rifiuti e dei reflui nei porti pagina 11 (E) Beneficiari Organismi pubblici e organismi di diritto pubblico, amministrazioni pubbliche, autorità portuali, gestori pubblici e privati di porti turistici, università e centri di ricerca, enti gestori di aree marine protette, capitanerie di porto. Si precisa che, pur essendo l'elenco sopra riportato indicativo e non esaustivo, le grandi imprese sono escluse dalla partecipazione al presente lotto ("sembrerebbe" PRIVATI NO). 

• quale regola si applica nello specifico? Attualmente non è chiarissimo quale delle due abbia priorità sull'altra.

 

 

In conformità con quanto previsto dall’Avviso par. IV.I, gli organismi privati, purché dotati di personalità giuridica, sono ammissibili per tutti gli Assi in qualità di Partner. Come previsto dal paragrafo IV. 3 dell’Avviso, la funzione di Capofila è riservata a: - Organismi privati purché dotati di personalità giuridica per i progetti di cui agli Assi 1, 3; - Organismi privati purché dotati di personalità giuridica e senza scopo di lucro per i progetti semplici di cui all’Asse Prioritario 2.


#11 - 12/01/17 - Asse Prioritario 3, lotto 2 - Distretto Ligure Tecnologie Marine

(…) in riferimento a quanto previsto dal bando attualmente aperto relativamente all’Asse 3 Lotto 2, “Progetti finalizzati alla definizione di modelli di simulazione e regolazione dei traffici terrestri e alla realizzazione congiunta di strumenti ITS per la riduzione delle emissioni sonore e per investimenti per la riduzione dell’inquinamento acustico nei porti commerciali e piattaforme logistiche integrate”, vi richiediamo un chiarimento in merito: All’applicabilità, sul sopracitato lotto, di azioni finalizzate all’analisi/monitoraggio/valutazione

 

- Se si intende prevedere studi, analisi, monitoraggio, valutazione, selezione di buone pratiche, l’oggetto sono i traffici terrestri (veicoli leggeri e camion) provenienti da attività portuali e da attività urbane e sviluppo di azioni pilota indirizzati alla riduzioni di emissioni sonore (Tipologia di azione A) pag. 20 All. 1 lotti);

- Solo nel caso in cui dovessero essere realizzati investimenti per piccole infrastrutture finalizzate alla riduzione/monitoraggio dell’inquinamento acustico nei porti, questi interventi potrebbero riguardare anche l’emissione acustica dei mezzi navali e nautici attivi ed il rumore subacqueo generato da tali mezzi


#12 - 12/01/17 - Distribuzioni percentuali del budget - Chiara Cao

(…) rispetto all'allocazione finanziaria, si può parlare di distribuzioni percentuali del budget, tra le Componenti e tra le categorie di spesa, equilibrate e corrette da potersi ritenere ottimali? E' opportuno che le componenti di attuazione siano in termini percentuali pressochè simili?

 

Ad esclusione delle percentuali fisse espressamente previste dal Manuale “Sezione D – La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli” (es. 0,5 % della spesa totale del progetto per le spese di preparazione), non ci sono specifici limiti da rispettare per l’allocazione finanziaria. Si raccomanda altresì il rispetto dei principi richiamati al paragrafo 1.5. “Predisporre un buon piano finanziario” del Manuale “Sezione B – Presentazione delle candidature”.


#13 - 13/01/2017 - Ammissibilità spese di investimento - Chiara Cao

Una piattaforma web può essere considerata investimento?

 

Si prega di consultare e di attenersi a quanto previsto dal Manuale “Sezione D – La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli” (scaricabile dal sito di Programma al link: http://interreg-maritime.eu/it/2_avviso), con particolare riferimento al par. 3.2.4.5. “Spese per attrezzature” che, alla voce b. dell’elenco delle spese ammissibili nell’ambito di questa voce di spesa, include anche “hardware e software”.


#14 - 13/01/2017 - Ammissibilità della spesa – consulenze e servizi, attrezzature - Timesis srl

Vi chiederei cortesemente dei chiarimenti in merito alle questioni che seguono: 1. è fissata una percentuale di incidenza massima ammissibile o una cifra massima ammissibile per i costi della voce di budget “consulenze e servizi” (eg. Max 40% dei tosti totali diretti del progetto o max 30.000 euro ?) 2. in caso di acquisto di attrezzature è rimborsabile l’intero importo o le sole quote di ammortamento per il periodo di uso dell’attrezzatura che ricade nel progetto?

 

Si prega di consultare e di attenersi a quanto previsto dal Manuale “Sezione D – La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli” (scaricabile dal sito di Programma al link: http://interreg-maritime.eu/it/2_avviso), in particolare: 1. No, salvo la necessità di motivare che tutti i servizi sono necessari all’attività progettuale. Per maggiori informazioni si rinvia al suddetto Manuale D, par. 3.2.4.4 “Costi per consulenze e servizi esterni” pag. 37; 2. Per le modalità di rendicontazione di tali costi si rinvia a quanto previsto dal richiamato Manuale al par. 3.2.4.5. “Spese per attrezzature”, pag. 40.


#15 - 13/01/2017 - Asse 1 – Lotto 1 - Seamagine Eco Navigation SAS

(…) Produit commercialisé = plateforme de location en libre service de bateaux solaires. Depuis le lancement du site pilote de commercialisation à Beaulieu sur Mer, près de 100 touristes ou résidents de la région PACA ont découvert ce service innovant et prouvé sa viabilité technique. Grâce à cette expérience acquise, nous pouvons démontrer qu’il s’agit pour nos régions d’un marché nouveau à éduquer de plusieurs millions de nouveaux clients potentiels (touristes en recherche d’éco navigation, résidents en recherche de nautisme accessible), ainsi que d’une nouvelle filière professionnelle à développer, prioritairement sur le littoral méditerranéen (les loueurs traditionnels de bateaux que nous avons rencontrés ne se risquent pas à investir dans ce business nouveau trop innovant). Pour conforter l’expérience pilote, notre société cherche à d’obtenir un soutien Européen. C’est pourquoi (...) je me permets de solliciter vos conseils sur l’éligibilité de ce projet, par exemple concernant le Lot 1 commercialisation touristique.

 

 

Confermiamo che la costituzione/rafforzamento di  una rete transfrontaliera nell'area di cooperazione del Programma finalizzata alla promozione e alla commercializzazione di prodotti turistici è una tipologia di azione prevista dal Lotto 1 dell'Asse 1. Si ricorda, inoltre, che le suddette attività di promozione dovranno integrare sistemi congiunti on line già esistenti. Si consiglia, infine, di considerare la Comunicazione della CE sul turismo costiero e marittimo COM(2014)86 del 20/2/2014, e di orientare le attività del progetto allo stimolo della competitività internazionale e dell’innovazione nella filiera del turismo innovativo e sostenibile aumentando la capacità di attrarre turisti esterni all’area di cooperazione.


#16 - 16/01/2017 - Ammissibilità della spesa – Costi di personale - Marseille Gyptis International

J’ai une question spécifique sur les frais de personnel. Dans le cahier des charges il est indiqué :   « Les coûts afférents peuvent être remboursés selon les options suivantes : 1. Sur la base des coûts effectifs (supportés par le contrat d’embauche, et par les bulletins de paye) jusqu’un maximum de 40% des frais du projet 2. Utilisant les barèmes standard de coûts unitaires dont à l’art. 67 paragraphe 1 lettres de b) à d) du Reg. (UE) n. 1303/2013 3. Taux forfaitaire plafonné à 20% des coûts directs autres que les frais de personnel, selon l’article 19 du Règlement (UE) 1299/2013 » Dans l’option 1, est-ce que cela signifie que le budget consacré au personnel est plafonné à 40% et donc que les 60 % restant doivent être des frais de déplacement, des consultants externes, ou tout autres couts hors personnel ?

 

 

Si prega di consultare e di attenersi a quanto previsto dal Manuale “Sezione D – La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli” (scaricabile dal sito di Programma al link: http://interreg-maritime.eu/it/2_avviso), in particolare ai paragrafi 3.2.4.1. “Costi del personale”, da pag. 31 a 33. Con riferimento all’opzione 1 da voi indicata, si conferma che il restante 60% può riguardare, in coerenza con le attività di progetto previste, le altre categorie di spesa ammesse dal Programma.


#17 - 18/01/17 - Attività fuori area - CNR di Genova

Per quanto riguarda i progetti Maritime (in particolare l'Asse 3 Lotto  2), vi chiedo quali sono i vincoli di finanziamento per un partner che   non risiede nel territorio di riferimento (come è il caso   dell'Università di Pavia). E' corretto dire che non ci sono restrizioni (del 20%) nel caso in cui le sue attività ricadano nella   zona Maritime? E che le restrizioni del 20% si applicano solo per le   attività che il partner svolge fuori dalla zona, in particolare, ad   esempio, a Pavia?

Sì si conferma che, così come previsto dal par. IV.2 dell’Avviso, il limite del 20% si applica solo ed esclusivamente per le attività di progetto condotte fuori dell’area di Programma.


#18 - 20/01/17 - Ammissibilità dei Partner - Agarini b-act

(…) Il partenariato della proposta è pressoché definito e ci stiamo attivando, a vari livelli, per il coinvolgimento della Corsica. Il nostro partner ligure ha rapporti scientifici consolidati con il CNRS  - Delegazione Provenza e Corsica. Vorrei sapere se può essere considerato un partner ammissibile, sia per la Francia che per la Corsica e se, specialmente per i Corsi, così come mi pare di avere compreso dal bando, esiste la possibilità di usufruire del fondo delle contropartite nazionali per il 15% del budget totale.

 

Al fine di verificare l’ammissibilità di un partner fuori area, si considera – oltre che la sua competenza nelle azioni previste dalla proposta progettuale - la sua localizzazione nel territorio dei due Stati Membri di Programma (Italia e Francia); si precisa che la Corsica è interamente territorio eleggibile per il Programma. A tal proposito si prega di consultare quanto previsto ai paragrafi IV. 1 e IV.2 dell’Avviso. Con riferimento alle quote di cofinanziamento, in coerenza con quanto previsto dal paragrafo III dell’Avviso, per tutti i Partner francesi (siano essi pubblici o privati) la Contropartita nazionale (pari al 15%) viene assicurata con fondi del partner stesso o garantiti da altro/i ente/i pubblico/i (Allegato n. 8 “Dichiarazione del soggetto che garantisce il cofinanziamento per il partner”)


#19 - 26/01/2017 - Asse 2, Lotto 1 - Autorità Portuale Livorno

con riferimento al secondo Bando del programma, Asse II, Lotto 1, sono a chiedervi se tra gli interventi finanziabili possono rientrare anche acquisti per attrezzature destinate alla sicurezza del pilotaggio in alto mare in aree marittime pericolose, come l’acquisto di una motovedetta.

 

Per tutti gli investimenti (attrezzature e/o infrastrutture) si ricorda la necessità di consultare attentamente quanto previsto nel Manuale Sez. B (paragrafo 2.7.4 punti 5 e 6) e nel Manuale Sez. D paragrafi (3.2.4.5 e3.2.4.6). Si ribadisce tuttavia che gli investimenti:

a) sono ammissibili se strettamente necessari alla realizzazione del progetto e non devono in ogni caso rappresentarne l’oggetto principale;

b) devono essere coerenti con quanto previsto da ogni singolo lotto nei paragrafi A, B, C e D con particolare riferimento alle finalità;

c) devono dimostrare chiaramente la necessità, il valore aggiunto e la rilevanza transfrontaliera degli investimenti (si veda a tal proposito il criterio di valutazione n. 7.2. contenuto nell’Avviso);

d) deve essere chiaramente evidenziato il loro legame con il prodotto/risultato di riferimento così come descritto di lavoro e relativo budget;

e) devono essere espressamente specificati nel formulario di candidatura che deve contenere una dettagliata descrizione della natura e quantità dei beni da realizzare. Per quanto riguarda infine le attrezzature si ricorda che il costo dell’investimento è ammissibile per le quote di ammortamento salvo nel caso di beni che costituiscano essi stessi un prodotto dell’operazione, come specificato nelle sezioni B e D del manuale sopra richiamate.


#20 - 26/01/2017 - Asse 4 lotto 1 - Cooperativa CEPISS

Avrei una domanda per la presentazione di un progetto sull'Asse 4 lotto 1 dell’Avviso II “Interreg Italia Francia-Marittimo”. Il quesito riguarda un chiarimento sul gruppo target delle aziende destinatarie dell’intervento, da seguire con le attività del progetto. Vorremo sapere se oltre ai neo-imprenditori (delle microimprese e dell’impresa sociale nell’economia blu e verde) è possibile coinvolgere anche le imprese già costituite negli ultimi 12/24 mesi e che essendo neo-costituite potrebbero trarre vantaggio ad esempio dalla costituenda alla “rete transfrontaliera per servizi di tutoring e coaching” etc.

 

 

Le tipologie di intervento/gruppo target delle aziende destinatarie sono in linea di massima ammissibili. Si ricorda in ogni caso che si deve agire nell’ambito delle filiere prioritarie transfrontaliere.


#21 - 26/01/2017 - Asse 3 Lotto 1 - Francesca Esu

In riferimento all'Asse 3 Lotto 1 del II avviso vorrei chiedere un chiarimento. Nell'Allegato 3 dell'Avviso, dal titolo "Carta dei nodi secondari e terziari delle reti TNT" viene riportata una carta in cui la suddivisione dei porti è quella tra porti CORE e COMPREHENSIVE. Pertanto, è corretto ritenere che i porti secondari corrispondano ai porti CORE e che i porti terziari corrispondano ai COMREHENSIVE? In ogni caso è corretto ritenere che tutti i porti indicati nella carta siano i porti a cui fa riferimento l'asse 3 lotto 1 del II Avviso?

 

La seguente definizione è stata fornita dal rappresentante della CE nel corso della negoziazione del Programma su richiesta dell'AG. Vi incoraggiamo a leggere la Fiche pubblicata dalla Commissione sul sito web di Inforegio a questo link: http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/informat/2014/guidance_fiche_transport.pdf . Non esiste una definizione giuridica di nodi secondari e terziari. Tuttavia si potrà utilizzare la definizione seguente: ' Nodi secondari sono i punti di collegamento o di incrocio dei core e comprehensive networks, a patto che essi rappresentino città d’importanza almeno regionale e/o connessioni multimodali. I nodi terziari sono aree urbane (città di importanza regionale, città, comuni) che forniscono lavoro e servizi pubblici e privati (es.: scuole, centri servizi sanitari e sociali, centri servizi per l'impiego, banche, etc.) al di là dei loro confini amministrativi e/o luoghi ove siano collocati nodi multimodali. Infine la connessione dei nodi di cui sopra deve essere transfrontaliera. Ciò significa che, quando i Regolamenti o la Fiche su Inforegio fanno riferimento, per esempio alla mobilità regionale nell'obiettivo Cooperazione territoriale europea, bisogna intendere la mobilità nella zona di cooperazione transfrontaliera che coinvolge nodi e RTE-T che si trovino collocati nelle regioni del Programma. Sì, si conferma che tutti i porti indicati nella carta sono i porti a cui fa riferimento l'Asse 3 lotto 1 del II Avviso.


#22 - 27/01/17 - Ammissibilità della spesa – spese per attrezzature - DICAAR

avrei bisogno di un chiarimento circa la collocazione della categoria "materiale di consumo" nelle voci di spesa ammissibili. Per materiale di consumo si intendono reagenti,vetreria, da utilizzare in laboratorio chimico ad esempio. Sono da inserire nella voce "spese per attrezzature" anche se non sono inventariabili?

 

 

Si conferma che i costi citati rientrano nella categoria di spesa “spese per attrezzature”; si raccomanda pertanto il rispetto di quanto previsto a proposito dal Manuale Sezione D, par. 3.2.4.5..


#23 - 27/01/17 - Asse 2 - Mairie du Rayol-Canadel-sur-Mer

La commune du Rayol Canadel réfléchit actuellement sur un projet en matière de lutte contre l’érosion des plages. Pourriez me confirmer que cette thématique rentre bien dans l’axe 2 de l’appel à projet? Je reste à votre disposition pour tous compléments.

 

L’erosione costiera costituiva l’oggetto dell’Asse 2 del I Avviso. L’Avviso in corso (II Avviso) per l’asse 2 prevede 3 Lotti. Il LOTTO 1 è finalizzato alla sicurezza della navigazione; il LOTTO 2 alla realizzazione di piani d’azione e azioni pilota per lo smaltimento dei rifiuti e dei reflui nei porti; il LOTTO 3 è dedicato allo sviluppo di reti transfrontaliere dei siti culturali e alla gestione integrata del patrimonio culturale. In ogni caso la invitiamo a leggere con attenzione le schede di ogni Lotto.


#24 - 28/01/17 - Ammissibilità della spesa - Investimenti - Chiara Cao

cosa si intende esattamente col termine investimento? Un veicolo è considerato investimento? Il rifacimento di un tratto di strada rurale è un investimento? Nella apposita casella del formulario va indicato il titolo dell'investimento o della componente?

 

Per tutti gli investimenti (attrezzature e/o infrastrutture) si ricorda la necessità di consultare attentamente quanto previsto nel Manuale Sez. B (paragrafo 2.7.4 punti 5 e 6) e nel Manuale Sez. D paragrafi (3.2.4.5 e3.2.4.6). Si ribadisce tuttavia che gli investimenti: a) sono ammissibili se strettamente necessari alla realizzazione del progetto e non devono in ogni caso rappresentarne l’oggetto principale; b) devono essere coerenti con quanto previsto da ogni singolo lotto nei paragrafi A, B, C e D con particolare riferimento alle finalità; c) devono dimostrare chiaramente la necessità, il valore aggiunto e la rilevanza transfrontaliera degli investimenti (si veda a tal proposito il criterio di valutazione n. 7.2. contenuto nell’Avviso); d) deve essere chiaramente evidenziato il loro legame con il prodotto/risultato di riferimento così come descritto di lavoro e relativo budget; e) devono essere espressamente specificati nel formulario di candidatura che deve contenere una dettagliata descrizione della natura e quantità dei beni da realizzare. Per quanto riguarda infine le attrezzature si ricorda che il costo dell’investimento è ammissibile per le quote di ammortamento salvo nel caso di beni che costituiscano essi stessi un prodotto dell’operazione, come specificato nelle sezioni B e D del manuale sopra richiamate. Nel formulario, se si inserisce una Componente va riportato il titolo della componente stessa, se si inserisce un investimento, nel titolo occorre riportare il titolo dell’investimento; in tal caso, inoltre, nella stessa pagina troverà un box “Sintesi della Componente – Componente di riferimento”, sotto al quale è presente un menù a tendina da cui deve selezionare la Componente a cui è collegato l’investimento.


#25 - 30/01/17 - Asse 2 Lotto 2 Asse 3 Lotto 3 - Consorzio Ind. Prov. Oristanese

Il Consorzio Industriale Provinciale Oristanese intende presentare progetti sul lotto 2 dell’Asse 2 e sul lotto 3 dell’Asse 3 riferiti al Porto di Oristano. Può creare qualche impedimento alla partecipazione al bando il fatto che il Porto di Oristano, classificato “Porto di rilevanza nazionale”  ai sensi dell’art. 6, comma 5, della Legge n. 166 del 01/08/2002 ed incluso nella Categoria II, Classe II di cui alla Legge 84/1994, non risulta compreso nell’elenco di cui all’All.6 del PC?

 

Le proposte progettuali relative all’Asse 2 lotto 2, come espressamente specificato nell’Allegato 1 dell’Avviso, pag. 9, dovranno includere espressamente i porti commerciali elencati nell’All. 6 del PC. Diversamente per quanto riguarda il Lotto 3 dell’Asse 3 possono partecipare tutti i porti commerciali dell'area di cooperazione.


#26 - 31/01/17 - Composizione del partenariato di progetto - Chambre des métiers et de l'artisanat de la région PACA

Je me permets de vous contacter car nous travaillons actuellement sur un dépôt de projet concernant l'axe 2 - lot 3,et j'avais assisté en janvier à la réunion d'information sur le programme, à Nice au CUM.  Il a été évoqué lors de cette réunion, le nombre de partenaires minimum sur les projets stratégiques intégrés, et l'intervenant a indiqué qu'il fallait minimum 1 partenaire de chaque territoire éligible? est-ce le cas ? car je viens de lire dans la liste des documents sur le 2eme appel à projet, qu'il faut un minimum de 2 partenaires et un maximum de 16 partenaires. Je vous remercie pour la réponse que vous m'apporterez.

 

Il partenariato di progetto deve, in generale, prevedere partner appartenenti ai due Stati Membri che fanno parte del Programma (Italia e Francia). Ai fini della massima comprensione di quanto previsto dall’Avviso, per i progetti strategici integrati (sia tematici che territoriali) il secondo punto dell’elenco di cui al paragrafo IV.6 del II avviso si deve leggere come segue: il partenariato di progetto deve essere rappresentativo di tutti e 5 i territori del Programma; di conseguenza il numero minimo di partner per questi progetti è da intendersi in 5 partner, pena l’ammissibilità del progetto. L’unica eccezione ammessa è dovuta alla eventuale partecipazione di un GECT il quale, nella sua composizione, potrebbe includere più di un territorio (ad esempio il progetto potrebbe comporsi di partner provenienti dai territori della Toscana, della Liguria e della Corsica e da un GECT al cui interno siano rappresentati partner provenienti dai territori della Paca e della Sardegna). Si ricorda infine che, se debitamente motivati, potranno essere ammessi partenariati più estesi rispetto ai numeri indicati al suddetto paragrafo dell’Avviso. Per i progetti semplici fa fede quanto previsto dall’Avviso al paragrafo citato.


#27 - 01/02/17 - Modalità di compilazione All. 5 -Lettera di candidatura - Regione Toscana

Lettera candidatura: vorrei sapere se le sezioni della lettera non obbligatorie (B, C, D) devono essere tolte dal testo oppure lasciate così come sono da compilare.

 

Le sezioni della lettera di candidatura non obbligatorie (B, C, D) devono essere mantenute segnalando, per ciascuna di esse, “n.a.”. Così come previsto al paragrafo VI del II Avviso, la lettera di candidatura (una per ciascun Partner del Progetto) dovrà essere obbligatoriamente compilata e sottoscritta nella sua Sezione A).


#28 - 01/02/17 - Tipologie di beneficiari ammissibili - Confartigianato Toscana

In merito ai requisiti di ammissibilità dei soggetti beneficiari, siamo a richiedere la possibilità per un organismo privato con personalità giuridica con sede legale a Firenze, ma sedi operative su Livorno e Massa Carrara, di poter partecipare nel ruolo di capofila di progetto le cui attività sono previste nell’area di Programma.

 

Con riferimento alla localizzazione del beneficiario, il par. IV.1. dell’Avviso “Tipologie di beneficiari ammissibili”, afferma che possono partecipare gli organismi con sede legale o operativa nell’area di cooperazione (così come previsto dal Programma e dalla Sezione B del Manuale per la presentazione delle candidature) – si ricorda che sia Livorno che Massa Carrara fanno parte dell’area di Programma.

Con riferimento alla funzione di Capofila, così come previsto dall’Avviso al par. IV.3. “Capofila del progetto” , tale funzione, tra le altre, è riservata a:

- Organismi privati purché dotati di personalità giuridica per i progetti di cui agli Assi prioritari 1 e 3 dell’Avviso;

- Organismi privati purché dotati di personalità giuridica e senza scopo di lucro per i progetti semplici di cui all’Asse prioritari 2 dell’Avviso.

Vi invitiamo pertanto a prestare attenzione all’Asse Prioritario e alla tipologia di progetti interessati dalla vostra proposta, ricordando che la mancanza dei requisiti previsti per il ruolo di Capofila sarà causa di esclusione del Progetto.


#29 - 01/02/17 - Ammissibilità della spesa soggetto convenzionato - Liguria Ricerche

Vogliate qui di seguito trovare due quesiti.

FAQ 1 Nel caso in cui non sia il Partner a realizzare direttamente le infrastrutture ma per il tramite di un soggetto convenzionato, la relativa spesa va imputata sulla categoria “costi per consulenze e servizi” o “infrastrutture”;

FAQ 2 Nel caso di Partner soggetti pubblici (es. Regioni) è possibile eliminare dalla Lettera di Candidatura le parti non pertinenti, lasciando solamente le parti di interesse?

 

RISPOSTA FAQ 1: In conformità con quanto previsto dal Manuale Sezione D, al paragrafo 3.2.4.4. “Costi per consulenze e servizi esterni”, i costi dell’esternalizzazione di specifiche attività progettuali ad un soggetto convenzionato esterno al Partenariato (autorità pubbliche – amministrazioni aggiudicatrici) vanno annoverati fra le “spese per consulenze e servizi esterni”.

Ai fini della loro ammissibilità, si ribadisce, tuttavia, per questa tipologia di attività, l’obbligo di rispettare i seguenti principi (riportati al paragrafo 2.1.3 dello stesso Manuale):

a) l’autorità pubblica convenzionata agisce, nell’ambito del progetto, sotto la responsabilità del Beneficiario che partecipa direttamente all’attuazione del Progetto;

b) Il fondamento di tali forme di collaborazione fra autorità pubbliche deve essere lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, ai sensi della normativa UE e nazionale di riferimento;

c) Lo svolgimento delle attività oggetto di collaborazione deve essere regolato da un accordo scritto (Convenzione) dal quale si devono evincere chiaramente le attività da realizzare, le attività comuni e i reciproci apporti e contributi finanziari necessari per la realizzazione delle attività, nonché i presupposti normativi. Si ricorda altresì che, in sede di rendicontazione, devono essere presentati tutti i giustificativi di spesa;

d) tutte le attività interessate dalla Convenzione devono risultare strettamente necessarie all’attività progettuale.

RISPOSTA FAQ 2: vedere risposta FAQ n. 27.


#30 - 02/02/17 - Aiuti di Stato - Liguria Ricerche

(…) al fine di comprendere meglio per quali tipologie di infrastrutture occorra applicare la disciplina degli Aiuti di Stato, sarebbe possibile avere una casistica a titolo semplificativo delle infrastrutture previste dai Progetti approvati nel I Avviso per le quali è stata richiesta la relativa documentazione?

 

Con riferimento alla applicazione del Regime di Aiuto nell’ambito dell’Avviso in corso, si precisa che, al fine di valutare la rilevanza delle attività di progetto in materia di Aiuti, questa Autorità di Gestione adotta l’approccio corrente (confermato dagli orientamenti della Commissione) che non tiene conto tanto della natura giuridica del soggetto interessato ma della attività che il soggetto stesso propone di realizzare. Tale approccio è tra l’altro previsto nel paragrafo 8 del Manuale per la presentazione delle candidature - Sezione B del I Avviso approvato dai competenti organismi di Programma (Comitato di Sorveglianza e Decreto dirigenziale della Regione Toscana in quanto Autorità di Gestione del Programma). Di seguito e per maggiore chiarezza si riporta quanto previsto nel manuale citato: “Ai fini della assoggettabilità alla disciplina degli Aiuti di stato non è rilevante, la natura giuridica del soggetto: la distinzione tra pubblico e privato non può essere la discriminante per stabilire se un intervento pubblico a favore di un determinato soggetto, o categoria di soggetti, sia qualificabile o meno aiuto di Stato ai sensi dell’Art. 107, par. 1 del TFUE, ma che unico criterio di valutazione è la verifica dell’esercizio di un’attività economica sul mercato e il vantaggio che ne deriva per l’impresa”, Sulla base di quanto sopra, la valutazione delle attività viene fatta non con riferimento alla specifica categoria di spesa “infrastrutture” ma, piuttosto, sulla base di quanto previsto dall’articolo 107 del TFUE valutando, in particolare se:

1. l’aiuto comporta un beneficio o un vantaggio economico per il beneficiario che non avrebbe ottenuto durante la sua normale attività;

2. l’aiuto è concesso dallo Stato Membro o con risorse statali (che è sempre il caso dei programmi Interreg di cui all’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea);

3. l’aiuto comporta un vantaggio selettivo (favorendo solo talune imprese o talune produzioni)

4. l’aiuto falsa o minaccia di falsare la concorrenza;

5. l’aiuto incide sugli scambi tra gli Stati membri.


#31 - 02/02/17 - Definizione di progetto mono e pluriazione - Liguria Ricerche

Ferma restando la differenza contenutistica indicata nell’All. 1, lett. C e D, potreste, gentilmente, chiarirci cosa distingue in linea generale all’interno del formulario di candidatura un progetto monoazione da un progetto pluriazione considerato che, nel caso dell’Asse Prioritario 1 – Lotto 1, Priorità d’investimento, Obiettivi specifici, Indicatore di risultato del Programma, Indicatori di output/realizzazione del Programma per esempio di azione e Dimensione finanziaria e regimi di aiuto coincidono?

 

In primis si chiarisce che per l’Asse 1 lotto 1 (e per gli altri lotti come specificato in ciascun lotto) si potranno presentare “progetti mono azione” coerenti o con l’azione Bc) o con l’azione Bd) di cui alla sezione C del lotto. Oppure si potranno presentare “progetti pluriazione” coerenti dunque con entrambi gli esempi azione di cui alla sezione C già richiamata. Così come previsto dall’Avviso al paragrafo II “Tipologie di progetti ammissibili”, infatti, i progetti semplici possono essere di due tipi: - “Mono-azione”: se coerenti con un unico esempio di azione; - “Pluri-azione”: se coerenti con più esempi di azioni. Si conferma che le richiamate sezioni dell’All. 1 ( A) Priorità di Investimento, B) Obiettivi specifici, F) indicatore di risultato del Programma, G) Indicatori di Output/realizzazione del Programma per esempio di azione e H) Dimensione finanziaria e regimi di Aiuto) valgono indifferentemente per entrambe le tipologie di progetti semplici ammessi. L’unica differenza infatti è il fatto di essere coerenti con uno o più esempi di azione.


#32 - 08/02/17 - Ammissibilità delle spese - Assegni di ricerca - Università degli Studi di Genova

Con la presente vorremmo avere conferma dell'esatta voce di costo sotto cui imputare gli "Assegni di ricerca". Nel manuale per la presentazione delle candidature e gestione dei progetti, infatti, la voce "personale" (par. 3.2.4.1 pag. 31) non sembra escludere la possibilità di attivare degli assegni di ricerca come personale "ad hoc" preso sul progetto. Tuttavia, l'esplicito riferimento agli Assegni di ricerca è fatto nella sezione 3.2.4.4. "costi per consulenze e servizio esterni". Potrebbe, ad esempio, essere ammissibile imputare la voce di costo Assegni non sulla base della natura del contratto quanto piuttosto per l'oggetto della prestazione? (Ad es.: una persona ad hoc addizionale sul progetto, di supporto al personale già in forza all'ente per lo svolgimento di attività specifiche al progetto e che ne coprirebbero tutta la durata).

 

Così come previsto al paragrafo 3.2.4.4. del Manuale Sezione D “Costi per consulenze e servizi esterni”, gli assegni di ricerca rientrano nella categoria di spesa “costi per consulenze e servizi esterni”.


#33 - 08/02/17 - Asse Prioritario 2 - Stefano Porcile

Visionando l'allegato 1, abbiamo verificato come nel nostro caso l'Asse Prioritario è il 2. Il nostro progetto è intitolato SORVEGLIANZA AEREA AMBIENTALE ed è rivolto aidisabili fisici nella Regione del PACA (Provence Alpes Côte d'Azur), in Liguria ed in Toscana; vuole incentivare la sorveglianza aerea ambientale, attraverso la possibilità di volare con un aereo ultraleggero adattato per tutti. Non siamo un soggetto pubblico (il Capo Fila è l'Aero Club di Savona e della Riviera Ligure). L'obiettivo è il 5A1; qual è il Lotto a cui possiamo fare riferimento?

 

L’Avviso in corso per l’Asse Prioritario 2 prevede 3 Lotti. Il LOTTO 1 è finalizzato alla sicurezza della navigazione; il LOTTO 2 alla realizzazione di pianid’azione e azioni pilota per lo smaltimento dei rifiuti e dei reflui nei porti; il LOTTO 3 è dedicato allo sviluppo di reti transfrontaliere dei siti culturali e alla gestione integrata del patrimonio culturale. Da quanto si evince dalla Sua richiesta, quanto da voi proposto non si inquadra in nessuno dei lotti del II Avviso.


#34 - 08/02/17 - Accordi tra Amministrazioni Aggiudicatrici - Provincia di Livorno Sviluppo

Provincia di Livorno Sviluppo srl, quale soggetto di diritto pubblico, sta lavorando alla candidatura di un progetto a valere sull'asse IV lotto 2. Per esigenze specifiche del partenariato, ormai in via di definizione, sarebbe necessario che Provincia di Livorno Sviluppo sottoscrivesse convenzione con un ente pubblico. Chiediamo se tale procedura amministrativa sia consentita all'interno del Programma.

 

In conformità con quanto previsto dalla documentazione di Programma, il CF e/o i partner – nel caso in cui gli stessi siano amministrazioni aggiudicatrici secondo la normativa sugli appalti della UE e dei due SM partecipanti al Programma - possono stipulare accordi con altre amministrazioni aggiudicatrici non comprese nel partenariato per disciplinare la realizzazione in collaborazione di attività previste dal Progetto di interesse comune. Tali accordi dovranno essere stipulati secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento di ciascuno dei due Stati Membri partecipanti al Programma e dovranno almeno indicare le attività comuni da realizzare e i reciproci apporti e contributi finanziari necessari per la realizzazione delle attività. Per maggiore chiarezza in merito all’ammissibilità di tali attività, consultare anche la FAQ n. 29.


#35 - 09/02/17 - Asse 3 Lotto 1 – beneficiari ammissibili - Distretto Tecnologico Ligure

Con riferimento all’Asse Prioritario 3 lotto 1 nel punto E Beneficiari non vengono citate le PMI, mentre nel punto H Aiuti di Stato viene ripetutamente citata la normativa relativa alle PMI. Si chiede pertanto di sapere se su questo lotto è ammessa la partecipazione in qualità di beneficiario delle PMI.

 

Come indicato nella stessa Sezione E) della scheda del Lotto, l’elenco qui riportato è indicativo e non esaustivo, pertanto, se viene dimostrata la loro competenza e rilevanza nell’ambito della proposta progettuale presentata, le PMI sono da intendersi come beneficiari ammissibili.


#36 - 09/02/17 - Beneficiari ammissibili - Fondazione Carlo Collodi

La Fondazione Nazionale Carlo Collodi è un ente privato d'interesse pubblico, riconosciuto con decreto del Presidente della Repubblica. La sua sede legale è nel comune di Pescia, e conseguentemente la registrazione alla Prefettura, ex Registro Provinciale delle Persone Giuridiche, a Pistoia. Vista questa collocazione territoriale, vorremmo sapere se ci sono delle forme o dei ruoli in cui potremmo partecipare a progetti INTERREG MARITIME.

 

Con riferimento alla localizzazione del beneficiario, il par. IV.1. dell’Avviso “Tipologie di beneficiari ammissibili”, afferma che sono ammissibili tutti quei soggetti che sono competenti nelle azioni previste nella proposta progettuale ma localizzati fuori dall’area ammissibile, purché localizzati nei territori dei due Stati Membri del Programma. Si prega altresì di verificare l’ammissibilità del soggetto in base ai requisiti indicati ai paragrafi IV.1., IV.2 e IV.3. dell’Avviso.


#37 - 09/02/17 - Contropartita nazionale del 15% - Francesca Camilli

In relazione all'impegno dei partner francesi e privati italiani al cofinanziamento del 15%, quali sono le modalità con cui deve essere messo a disposizione? E' possibile cofinanziare con ore/uomo?

 

Per i partner italiani e francesi privati il contributo FESR è pari all'85%, mentre la Contropartita Nazionale del 15% viene assicurata dal partner stesso o garantita da altro ente pubblico. Tuttavia nel caso in cui le attività proposte siano rilevanti ai fini della disciplina di aiuti di Stato, il contributo massimo concesso sarà calcolato applicando il regime di de minimis o il regime in esenzione (Vedi Sezione H Allegato 1 del II Avviso). Tutte le categorie possono concorrere a coprire la quota del 15% quindi anche le risorse umane, nei limiti del 40% dei costi di progetto che costituisce il tetto massimo per questa categoria di spesa.


#38 - 09/02/17 - Aiuti di Stato e contributo FESR - DIME-Universitá di Genova

Mi servirebbe un chiarimento riguardo il regime de minimis e il regime di esenzione. In che casi la PMI non può ottenere il livello di contribuzione pari all’85% previsto dal bando?

 

Per i partner italiani e francesi privati il contributo FESR è pari all'85% e la Contro partita Nazionale del 15% viene assicurata dal partner stesso o garantita da altro ente pubblico. Tuttavia, nel caso in cui le attività proposte siano rilevanti ai fini della disciplina di Aiuti di Stato, il contributo massimo concesso sarà calcolato applicando il regime de minimis o il regime in esenzione (Vedi Sezione H dell’Allegato 1 del II Avviso). La scelta da effettuare è dunque tra il regime "de minimis" (concesso nella misura dell’85% salvo il rispetto del plafond disponibile del partner interessato) e il regime di esenzione (si veda la richiamata sezione H dell’Allegato 1 per le intensità di Aiuto applicabili per ciascun Lotto).


#39 - 10/02/17 - Ammissibilità della spesa – spese d’ufficio - Provincia di Lucca

Non capisco cosa s'intenda dire con la frase qui sotto riportata in rosso e ripresa dal manuale sezione B, in particolare voce di spesa spese d'ufficio, a forfait... ......"Le spese d'ufficio e amministrative saranno rimborsate dal Programma sulla base di una rendicontazione a costi reali fino ad un massimo del 7% dei costi di progetto, oppure applicando un tasso forfettario del 15% dei costi ammissibili per il personale secondo l'Articolo 68 c. 1 lett. b) Regolamento (UE) 1303/2013. Ogni Beneficiario del progetto potrà scegliere una di queste opzioni di rimborso specificandola nel formulario di candidatura. La modalità scelta da ciascun Beneficiario sarà valida per l’intera durata del progetto. Nel caso in cui ognisingolo Beneficiario scelga modalità diverse (a costi effettivi o su base forfettaria) i limiti massimi percentuali si applicano al budget di ciascun Beneficiario. Poiché il predetto articolo si applica ai soli costi indiretti, i costi ammessi forfetariamente s’intendono riferiti alle sole componenti indirette degli elementi sopra elencati."..... Che cosa s'intende per componente indiretta?

 

Per “componenti indirette” da considerare per i costi forfettari, si intende tutti quei costi non classificati come “diretti”, che non si possono imputare al 100% sulle attività di progetto (ad es. affitto degli uffici nel caso in cui non siano totalmente dedicati al progetto, costi di manutenzione, ammortamenti, materiale di consumo o costi generali).


#40 - 10/02/17 - Accordi tra Amministrazioni Aggiudicatrici - Liguria Ricerche S.p.A.

Nel ringraziarVi per il Vostro cortese riscontro in merito alla FAQ n. 29 del 01/02/2017, siamo a richiederVi un ulteriore chiarimento. La proposta progettuale che stiamo preparando è incentrata sulla valorizzazione delle ferrovie storiche e turistiche; la tipologia di soggetto convenzionato cui si faceva riferimento nella formulazione della FAQ è nella fattispecie il gestore della linea ferroviaria oggetto di azione pilota in virtù di un contratto diservizio con il Beneficiario (in questo caso le Regioni). Trattasi di soggetti non necessariamente qualificabili come autorità pubbliche. Le Vostre indicazioni sono da ritenersi valide anche nel caso di convenzioni con soggetti non qualificabili come autorità pubbliche?

 

In conformità con quanto previsto dalla documentazione di Programma, il CF e/o i partner – nel caso in cui gli stessi siano amministrazioni aggiudicatrici secondo la normativa sugli appalti della UE e dei due SM partecipanti al Programma - possono stipulare accordi con altre amministrazioni aggiudicatrici non comprese nel partenariato per disciplinare la realizzazione in collaborazione di attività previste dal Progetto di interesse comune. Tali accordi dovranno essere stipulati secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento di ciascuno dei due Stati Membri partecipanti al Programma e dovranno almeno indicare le attività comuni da realizzare e i reciproci apporti e contributi finanziari necessari per la realizzazione delle attività.


#41 - 10/02/17 - Ammissibilità della spesa – costi di personale - Servizi Ecologici Porto di Genova

Siamo un'azienda che parteciperà alla presentazione come partner di un progetto. In relazione alla voce costi del personale, avendo noi inserito nel progetto un dipendente che ha un contratto part time a tempo indeterminato al 78%, per il conteggio del costo orario del personale procederemo dividendo il costo mensile annuo per il 78% di 1720 (ore indicate da bando per il calcolo). Chiediamo se la nostra interpretazione è giusta. Chiediamo se la nostra interpretazione è giusta.

 

Così come previsto dal Manuale Sezione D al par. 3.2.4.1. “Costi del personale”, se si opta per i costi reali, per gli incarichi a tempo parziale il rimborso dei costi di personale è calcolato sulla base di una tariffa oraria moltiplicata per il numero di ore effettivamente lavorate nell’ambito del progetto. Tale tariffa oraria viene così determinata: - dividendo il costo del lavoro lordo mensile per l’orario di lavoro mensile stabilito nell’atto di impiego, espresso in ore; OPPURE - dividendo il costo del lavoro annuo documentato più recente per 1.720 ore. Si prega di prendere visione del richiamato paragrafo anche con riferimento alle modalità di rendicontazione di questa categoria di spesa.


#42 - 10/02/17 - Beneficiari ammissibili - Training company srl

Buonasera con la presente sono a richiedere se un'associazione di categoria rappresentativa di numerose imprese di un settore economico pur in assenza di personalità giuridica può partecipare come partner ad un progetto.

 

L'Avviso (par. IV.1 “Tipologie di beneficiari ammissibili”) prevede espressamente che tra i beneficiari siano ammissibili gli organismi privati purchè dotati di personalità giuridica. Le relative iscrizioni (registro delle associazioni e/o registro delle imprese) sono obbligatorie.


#43 - 13/02/17 - Asse 1, Lotto 1 - Rete Mice Sardegna

In relazione al II Avviso del Programma Italia - Francia Marittimo, posto quanto segue nel documento Allegato 1 alla pagina 2 - Lotto 1, lettera C) lettera Bc), (...) e posto quanto ribadito alla successiva lettera - D "Nell'ambito dell'azione Bc) saranno finanziati investimenti immateriali finalizzati alla messa in rete dei sistemi online già operativi nell'area per la promozione e per la commercializzazione dei diversi prodotti turistici dell'area di cooperazione .." siamo a richiedere se sia ammissibile un progetto che prevede azioni promozionali che non prevedano esclusivamente la promozione e la commercializzazione di prodotti turistici online attraverso l'integrazione di sistemi congiunti già esistenti, ma anche attività di promozione dei prodotti turistici ecosostenibili attraverso la partecipazione congiunta a fiere ed eventi promozionali, ed alla organizzazione e realizzazione congiunta di educational tour/fam trip.

 

Una proposta progettuale presentata nell’ambito dell’azione richiamata (Bc) deve necessariamente sviluppare la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici attraverso l’integrazione di sistemi congiunti on line già esistenti. La tipologia di intervento è in linea di massima ammissibile, a condizione che le attività proposte siano funzionali a promuovere il nuovo prodotto/sistema on line integrato. Per maggiore chiarezza si consiglia altresì di consultare anche la FAQ n. 15.


#44 - 13/02/17 - Beneficiari ammissibili - Lul Islao

Si richiede cortesemente se nel bando è prevista la partecipazione di aziende Agricole e in dettaglio nel settore Agrituristico.

 

Si prega di consultare attentamente l’ ”Allegato 1 - Lotti” del II Avviso (pubblicato nel sito di Programma al seguente link: http://interreg-maritime.eu/it/2_avviso) contenente le schede di dettaglio di ciascun lotto e relativi esempi di azione e beneficiari ammissibili. Per quanto si evince dal quesito posto, si consiglia di prestare particolare attenzione all’Asse 1 lotto 1.


#45 - 16/02/17 - Precisazioni scala di valutazione - Regione Toscana

Con riferimento ai criteri di selezione delle proposte progettuali dell’Avviso in corso non ci è chiara la scala di valutazione che verrà applicata alle domande valutative, ci potete fornire chiarimenti in merito?

 

Ai fini della massima comprensione di quanto previsto dall’Avviso, con riferimento ai criteri di selezione delle proposte progettuali e alla formazione della graduatoria (paragrafi VII e VIII dell’Avviso), si precisa che l’indicazione della scala di valutazione indicata al richiamato paragrafo VIII si deve intendere come segue: a ciascuna delle domande valutative relative ai criteri viene attribuito un valore da 0 a 5. Tale scala sarà utilizzata per la valutazione dei progetti del secondo Avviso e la formazione della relativa graduatoria.