ACTION

Attivazione Cantiere Transfrontaliero per l'Inserimento OccupazioNale

Il progetto

Il progetto, della durata prevista di 36 mesi, ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.003.000 euros di cui 852.550 euros provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ( FESR)
LA SFIDA
L'occupazione e la sostenibilità ambientale sono due temi fondamentali al centro delle agende politiche internazionali. Si tratta, di fatto, del mondo che lasceremo alle generazioni future: uno sguardo che vada al di là del presente e del futuro immediato deve tenere conto delle opportunità lavorative da offrire ai giovani e dell'impatto che processi produttivi e relativi prodotti possono avere sull'ambiente.
Orientare i sistemi produttivi e di consumo verso modelli della cosiddetta “economia circolare” è un’ineludibile sfida e al contempo una grande opportunità in quanto leva di sviluppo economico: le imprese che effettuano eco-investimenti sono in grado di generare più occupazione e valore aggiunto delle altre.
IL PROGETTO
“Action” (Attivazione Cantiere Trasfrontaliero per l'Inserimento OccupazioNale) è finanziato da fondi europei all'interno del Programma di Cooperazione Italia-Francia “Marittimo 2014-2020” e si propone come strumento di ricerca e di appoggio a tutte le aziende delle filiere del turismo e della nautica che abbiano già mostrato sensibilità verso il tema della sostenibilità ambientale o intendano innovare nel prossimo futuro con un occhio di riguardo per uno sviluppo “green”.
Il progetto si sviluppa nell'arco di tre anni e, dopo un'iniziale fase di indagine tra aziende italiane e francesi di Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e Regione PACA, prevede la creazione di una Rete Transfrontaliera di soggetti specializzati che sperimenti e attivi pacchetti di servizi di accompagnamento (tutoring e coaching), rivolti a imprese e persone, per la formazione di nuove figure professionali capaci di fornire, anche in forma autoimprenditoriale, le competenze necessarie per l’implementazione di soluzioni di economia circolare.
I servizi saranno fruibili anche attraverso un “market place” accessibile mediante apposita piattaforma web. Una seri di “cantieri occupazionali”, attivati nei vari territori, ascolteranno le esigenze delle aziende, fornendo un aiuto concreto attraverso laboratori, attività di scouting e facendo da tramite con i centri di ricerca scientifica.
L’ECONOMIA CIRCOLARE
“Guardando oltre il modello industriale “prendere, produrre, disporre” l’economica circolare è concettualmente rigenerativa a partire dalla fase di progettazione. Facendo affidamento su un ampia innovazione, è diretta a ridefinire prodotti e servizi minimizzando gli sprechi e gli impatti negativi. Sostenuta dall’impiego di energie da fonti rinnovabilie l’economia circolare costruisce capitale economico, naturale e sociale” (Ellen Mac Arthur Foundation)
I cicli produttivi sono riorganizzati impiegando competenze professionali adeguate a partire dalla progettazione di beni e servizi che sono orientati al riciclo, al riutilizzo e al recupero di materie prime e prodotti, alla riduzione degli sprechi e dei consumi di risorse naturali.

CHI SONO I PARTNER ?

 

  • Comune di Capannori, ente capofila del progetto, da sempre impegnato in materia di ambiente e sviluppo sostenibile, vuole sviluppare nel proprio Parco Scientifico servizi per le imprese che guardano con interesse all'economia circolare

 

  • Navigo, società a partecipazione mista pubblico-privato di Viareggio che eroga servizi alle imprese del settore nautico e può vantare una grande esperienza in progetti di finanziamento con fondi europei. Ne fanno parte 97 imprese e 3 associazioni di categoria, il Comune di Viareggio e la Provincia di Lucca. Negli anni, Navigo è divenuta punto di riferimento regionale per il coordinamento dei centri di competenza nautica, assumendo il ruolo di gestore del Distretto Tecnologico Toscano della Nautica e della portualità

 

  • Istituto Demopolis, che analizza da molti anni le dinamiche sociali ed economiche italiane e fornirà un grande apporto nella prima fase di analisi del fabbisogno occupazionale nelle filiere della nautica e del turismo sostenibili

 

  • Confindustria Centro Nord Sardegna, associazione di rappresentanza delle imprese, che potrà svolgere funzione di raccordo col mondo imprenditoriale più sensibile al tema della sostenibilità ambientale

 

  • Gip Fipan Nizza, che si occupa di formazione professionale, darà un contributo fondamentale per quanto concerne la comunicazione alle imprese e a tutti coloro che possono essere interessati a sviluppare occupazione nelle filiere sopra descritte, anche in forma autoimprenditoriale

 

  • Gipacor Corsica, che ha l'obiettivo di promuovere una cooperazione concertata nei settori della formazione continua e dell'inserimento professionale, diffondendo il tema dell'economia circolare alle aziende isolane più propense a sviluppare occupazione in questo ambito

 

  • CNA Liguria, che da trent'anni è un punto di riferimento per le aziende liguri, promuoverà l'economia circolare nel suo territorio, molto ricco di aziende operanti nel settore turistico e in quello nautico