GRRinPORT

Gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti

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Chiuso il ciclo di seminari del progetto GRRinPORT

30 giugno 2019

Sì è chiuso con l'appuntamento di Livorno, il tour dei partner del progetto GRRinPORT nelle città sede dei porti inclusi nel progetto.

Nel corso dei tre seminari, tenuti a Bastia (24 maggio), Cagliari (14 giugno) e Livorno (28 giugno), sono stati illustrati i risultati delle indagini e delle ricerche, effettuate nei siti pilota, e rilanciati gli obiettivi e le attività da perseguire nel prossimo futuro. Ai tre seminari hanno partecipato rappresentanti delle Autorità Portuali, dei Comuni e delle Regioni interessate dal Progetto, ma anche rappresentanti di altre Autorità Portuali e delle marine, della Guardia Costiera, delle Camere di Commercio, di società attive nei temi del progetto e ricercatori di diversi enti di ricerca ed Università, oltre a liberi professionisti e a rappresentanti della stampa.

I tre seminari sono stati aperti dalla relazione del responsabile scientifico del progetto, Alessandra Carucci, ordinario di Ingegneria sanitaria e ambientale, pro-rettore per l’Internazionalizzazione dell’ateneo di Cagliari che ha introdotto e definito il campo d'azione, i risultati conseguiti e gli obiettivi del progetto sviluppato attraverso il partenariato transnazionale.

Elena Tamburini (Cagliari e Livorno) e Rafaella Lussu (Bastia) dell’Università di Cagliari hanno parlato del ruolo dei microrganismi nella degradazione degli idrocarburi e nel monitoraggio ambientale. Nei porti, la contaminazione da idrocarburi petroliferi conseguente all’attività antropica determina un’alterazione delle naturali condizioni dell’ecosistema. Nel corso dell’intervento sono state descritte le tecnologie biologiche basate sull’uso di microrganismi autoctoni degradatori di idrocarburi che durante il progetto GRRinPORT saranno monitorate per testarne l’efficacia.

Paolo Botti (Cagliari), Carla Mancosu e Antonello Corda (Bastia e Livorno) dell’Agenzia regionale del Distretto Idrografico della Regione Sardegna hanno posto l'accento sull’attuale status dei porti. Infatti, contrariamente a quanto succede in altri paesi europei, l’Italia al momento del recepimento della Direttiva Quadro Acque (2000/60) non ha considerato i porti al pari degli altri corpi idrici; attualmente è in corso l’adeguamento normativo che porterà i porti ad essere considerati corpi idrici come fiumi e laghi e quindi ad essere sottoposti alle medesime normative.

Renato Iannelli (Cagliari e Livorno), Simona Di Gregorio (Cagliari e Livorno) e Isabella Pecorini (Bastia e Livorno) dell’Università di Pisa hanno illustrato la caratterizzazione dei sedimenti del porto di Livorno e del porto di Piombino, le tecniche di analisi e le risultanze delle prove a scala di laboratorio sia di elettrocinesi che di landfarming nonché il progetto pilota di elettrocinesi a oggi in via di realizzazione.

L'intervento di Andrea La Camera (Bastia, Cagliari e Livorno) e Fabiano Pilato (Bastia e Livorno) di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) si è concentrato sulla descrizione dell’impianto pilota e le attività di separazione granulometrica e al trattamento con tecnica di soil-washing dei sedimenti dragati nei porti di Livorno e Piombino. L'obbiettivo dell'attività è quello di ridurre il volume degli inquinanti in modo da portare in discarica un decimo del volume di partenza del rifiuto, riducendo i costi di smaltimento e alimentando la catena dell'economia circolare attraverso il riutilizzo delle frazioni depurate (riempimenti di banchine, cementi ecosostenibili, piste ciclabili, e similari).

Dominique Prunetti (Bastia), Claudio Detotto (Cagliari e Livorno) e Anne Casabianca (Bastia) dell’Université de Corse Pasquale Paoli hanno presentato la loro indagine sul comportamento degli utilizzatori in materia di cernita dei rifiuti a bordo delle navi. Nell'ambito del progetto GRRinPORT, gli economisti del laboratorio CNRS LISA dell'Università della Corsica stanno infatti portando avanti uno studio sul comportamento degli utenti in relazione alla raccolta differenziata dei rifiuti sui traghetti e un'indagine di soddisfazione tra gli utenti dei porti turistici e dei porti di pesca delle città di Ajaccio, Livorno e Cagliari.

Nel corso del seminario di Cagliari, il Progetto GRRinPORT ha ospitato Johan Tafani, vice direttore del Porto di Bonifacio, che ha presentato l'Iniziativa "Porti Puliti", un sistema di gestione ambientale finalizzato a ridurre gli impatti delle attività presenti nei porti.

Le interviste ai partner in cui vengono descritti gli obiettivi del progetto e le attività svolte, accompagnate dalle immagini dei porti di Bastia, Cagliari e Livorno, sono al centro del video di progetto, preparato da MEDSEA Foundation e presentato durante il seminario di Livorno, ultima tappa del tour di GRRinPORT. Il video sarà disponibile nel sito Internet del progetto a partire dal 1 luglio (http://interreg-maritime.eu/web/grrinport). I tre seminari sono andati in diretta streaming e le registazioni sono disponibili sulla pagina Facebook del Progetto (https://www.facebook.com/GRRinPORT/). I materiali dei seminari saranno pubblicati nelle prossime settimane sul profilo LinkedIn e sui diversi social network del progetto (oltre a quelli già citati, anche Twitter e Instagram).