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Gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti

Che cosa realizza?

OBIETTIVO GENERALE:

Migliorare la qualità delle acque marine nei porti limitando l’impatto dell’attività portuale e del traffico marittimo sull’ambiente attraverso: i) la definizione di Piani d’azione per la gestione sostenibile di rifiuti, reflui e sedimenti, indirizzati agli enti gestori ed agli utenti delle aree portuali, ii) la realizzazione di specifiche Azioni Pilota su reflui e sedimenti.

 

OBIETTIVI SPECIFICI:

1) Migliorare la gestione nei porti dei rifiuti prodotti dal traffico marittimo e dall’attività portuale

Tale obiettivo sarà conseguito attraverso la predisposizione di:

a) T1.1 - Studio delle preferenze individuali circa l’attività di raccolta e stoccaggio a bordo e conferimento dei rifiuti solidi in porto, finalizzato a comprendere comprendere le preferenze individuali degli attori che utilizzano le strutture portuali della città di Cagliari, Ajaccio e Livorno. Al fine di incrementare le informazioni a disposizione e di rafforzare ulteriormente il valore dello studio in oggetto, le attività di studio verranno condotte non solo sui porti di Cagliari, Ajaccio e Livorno, ma anche nei porti di Bastia in Corsica e di Isola Rossa in Sardegna.

b) T1.2 - Piano d’Azione congiunto per la gestione sostenibile dei rifiuti portuali contenente indicazioni su approcci e procedure atte a ottimizzare e armonizzare gestione a bordo, tipologia di contenitori, comunicazioni imbarcazione/approdo, conferimento e stoccaggio temporaneo in porto. Le attività di studio relative a questo output, verranno condotte sui porti di Cagliari e Isola Rossa, Ajaccio e Bastia, Livorno.

c) T4.1 - Linee guida e mappa georeferenziata per il monitoraggio degli impatti ambientali derivanti da interventi antropici nei porti. Questa attività coinvolgerà i porti di Cagliari, Ajaccio e Bastia, Livorno.

 

2) Migliorare la gestione nei porti dei reflui prodotti dal traffico marittimo e dall’attività portuale

Tale obiettivo sarà realizzato attraverso la predisposizione del T2.3 - Piano d’Azione congiunto per la gestione sostenibile dei reflui e degli sversamenti accidentali nelle acque dei porti contenente indicazioni su approcci e procedure atte a ottimizzare e armonizzare gestione a bordo, comunicazioni imbarcazione/approdo, conferimento, stoccaggio temporaneo e gestione degli sversamenti accidentali di idrocarburi. Le azioni di studio saranno condotte nei Porti di Cagliari e Isola Rossa. Livorno, Ajaccio e Bastia. L'obiettivo sarà raggiunto anche attraverso la realizzazione di due Azioni Pilota che verranno implementate nel porto di Cagliari (T2.2 - Area attrezzata per l’utilizzo di un prodotto a basso costo e ridotto impatto ambientale per il contenimento e la rimozione di inquinanti rilasciati in mare) e nei porti di Ajaccio e Livorno (T2.1 - Area attrezzata per la raccolta e lo stoccaggio dei reflui e degli oli vegetali usati).

 

3) Ottimizzare i sistemi di trattamento dei sedimenti contaminati dragati nei porti.          

Tale obiettivo sarà realizzato attraverso la predisposizione di un T3.1 - Piano d’Azione congiunto per la gestione sostenibile dei sedimenti di dragaggio contaminati derivanti da attività di dragaggio portuale, come anche dimostrato dall’Azione Pilota (Area attrezzata per il trattamento di sedimenti di dragaggio contaminati) che verrà implementata nel porto di Livorno e di Piombino, dove si svolgeranno anche le attività di studio.