3. Gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici

L’area di cooperazione è nel complesso fortemente vulnerabile rispetto al cambiamento climatico e alle catastrofi naturali. Si registrano con regolarità, infatti, gli effetti delle alluvioni, delle esondazioni e degli incendi.

I recenti avvenimenti catastrofici che hanno interessato lo spazio di cooperazione hanno provocato numerose vittime e rischiato di compromettere seriamente l’ecosistema di alcune zone.

Inoltre hanno contribuito a enfatizzare drammaticamente la vulnerabilità dell’area dal punto di vista ambientale e dal punto di vista economico.

Lo spazio presenta inoltre un forte bisogno di affrontare i rischi specificamente legati all'insufficiente sicurezza marittima (con conseguenze spesso catastrofiche) dovuta al traffico molto intenso di merci, e soprattutto di merci pericolose, e di passeggeri che attraversano il nord del Mediterraneo per turismo nautico o crocieristico.

IL PERCORSO DI CAPITALIZZAZIONE GUIDATO SUL POLO 3 "GESTIONE DEI RISCHI LEGATI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E SICUREZZA IN MARE" (vai)

 

Progetti legati al polo

 

Rischi alluvioni e erosione costiera

ADAPT

MAREGOT

PROTERINA-3

T.R.I.G - Eau

 

Rischi incendi

Med STAR 

Med PSS 

InterMed

Med Foreste 

MedCoopFire

 

Sicurezza in mare e nei porti

SICOMAR plus 

Alacres II

GIAS

OMD

ISIDE

LOSE+

SINAPSI

 

Piattaforme:

INTERACT OT 5 e Knowledge of the Seas

 

Contenuti sul tema

Video: Rischi legati ai cambiamenti climatici

 

IL PERCORSO DI CAPITALIZZAZIONE GUIDATO SUL POLO 3 "GESTIONE DEI RISCHI LEGATI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E SICUREZZA IN MARE" (vai)

Dopo il percorso di capitalizzazione avviato all’inizio del 2019 sui Poli 2 “Turismo Sostenibile”, 5 “Conservazione, Protezione e Sviluppo del Patrimonio Naturale e Culturale” e 4 "Promozione della sostenibilità dei porti" (2020), il Programma ha avviato un percorso di capitalizzazione delle buone pratiche anche per i progetti del Polo 3 “Gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici e sicurezza in mare”.

Un primo incontro, volto a valutare l’interesse dei capofila e dei partner dei progetti e a fare un brainstorming “esplorativo”, si è tenuto a Cagliari il 7 novembre 2019, in occasione dell’evento annuale di Programma. Le informazioni raccolte in questa sede sono state aggregate in una matrice di classificazione degli output che è stata restituita ai partecipanti, i quali hanno dato, a loro volta, un feedback.
Sulla base di questo feedback è stata svolta un’intensa analisi desk dalle referenti del Programma, che ha prodotto un Documento di analisi che sintetizza le realizzazioni più importanti.
Contestualmente è stata lanciata la realizzazione di un Catalogo che raggruppa le buone pratiche del Programma nel Polo tematico di riferimento. Si tratta di un documento in costruzione che descrive le realizzazioni faro del Polo.  
Il primo Living Lab del Polo, moderato da Carlo Brandini del Consorzio LAMMA, si è tenuto online il 14 aprile 2021 con la presenza di oltre 80 partecipanti.

Di seguito, le principali tappe del percorso di capitalizzazione sulla Gestione dei rischi e i relativi documenti.

1. Avvio del percorso: primo incontro “esplorativo” tra i partner dei progetti del Polo 3 e le referenti del Programma (7 novembre 2019) e invio schede pre-lab

 

- Video dell'intervento dell'Assessora all'ambiente della Regione Toscana Monia Monni in occasione del living lab 

 

Contatti:
marittimo1420@regione.toscana.it