ADAPT

Assistere l’aDAttamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello sPazio Transfrontaliero

Che cosa realizza?

Il progetto ADAPT realizzerà:

A.1) Azioni ed eventi di sensibilizzazione sul tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici;

Evento di lancio

12 workshop locali iniziali

15 eventi 'Social ADAPT'

⇒ Eventi di capitalizzazione e networking fuori area di cooperazione: Roma 20/12/2017, Roma 18/09/2018, Mestre 19/10/2018, Napoli 22/05/2019, Milano 27/09/2019

11 eventi di trasferimento

tour di Anci Liguria

⇒ 5 eventi di capitalizzazione regionale: Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica, PACA

A.2) Percorsi di governance e capacity building sulla pianificazione territoriale, per progettare spazi urbani resilienti ai cambiamenti climatici;

1° Comitato Transfrontaliero

2° Comitato Transfrontaliero

3° Comitato Transfrontaliero

11 Partenariati Urbani per l'Adattamento (PUA)

13 workshop di empowerment

4 webinar sull'adattamento ai cambiamenti climatici

Agorà multimediale

Sottoscrizione del Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia

B.1) Analisi approfondite dei contesti urbani ed esame di altre buone pratiche nel settore in Europa

B.2) Linee guida per supportare i processi di adattamento nelle città coinvolte in ADAPT

B.3) Profili climatici delle città coinvolte nel progetto predisposti o aggiornati

B.4) Piani locali di adattamento ai cambiamenti climatici elaborati da ciascun sistema urbano partecipante al progetto ADAPT

C) Piano congiunto di adattamento ai cambiamenti climatici

D) attività sperimentali nei territori di progetto, valutandone anche la coerenza col piano congiunto transfrontaliero.

  • 7 infrastrutture drenanti in tratti di viabilità, spazi verdi ed edifici pubblici per migliorare la capacità di drenaggio del tessuto urbano (Livorno, Oristano, Alghero, Sassari, Vado Ligure, Savona, La Spezia)
  • 3 modelli di gestione di infrastrutture verdi per migliorare la capacità di contenimento delle acque meteoriche (Dipartimento del Var, Anci Toscana, Comunità di Agglomerazione di Bastia)
  • 2 sistemi di monitoraggio per controllare il livello delle acque nei sottopassi e nel sistema fognario (Rosignano, CISPEL)
  • 1 sistema informativo per la gestione della viabilità in caso di alluvioni urbane (Ajaccio)
  • 1 modello di validazione degli interventi di adattamento, per valutarne la coerenza col piano d’adattamento congiunto (CIMA)