NECTEMUS

Nuove Connessioni Transfrontaliere per la Mobilità Unitaria e Sostenibile delle persone

Che cosa realizza

Il Progetto NECTEMUS mira a realizzare un Piano di Azione congiunto per l’identificazione delle strozzature delle interconnessioni marittime dei passeggeri nell’area di cooperazione, segnatamente fra i porti continentali e le due isole Sardegna e Corsica.

Il Piano di Azione identificherà gli interventi infrastrutturali ed infostrutturali per migliorare la connettività del trasporto di passeggeri, tenendo conto della promiscuità dei traffici con il segmento merci, a livello di nodi portuali secondari e terziari.

Il Piano di Azione, inoltre, conseguirà un cambiamento nell’impostazione della pianificazione degli interventi a livello transfrontaliero, individuando, per mezzo di studi congiunti specifici, le priorità e la fattibilità di azioni e misure di sostegno alla mobilità dei passeggeri.

I prodotti di NECTEMUS costituiranno così uno strumento decisionale utile per le scelte di investimento, non soltanto infrastrutturale, da realizzare nell’ambito dell’area di programma,tenendo conto degli interventi già in corso e dei risultati ottenuti nella precedente programmazione.

Il progetto sistematizza le conoscenze già disponibili, e le sviluppa in modo innovativo,facendo visualizzare le potenzialità e le priorità di intervento individuate nel Piano di Azione congiunto in un Cruscotto degli interventi che esemplifica la fattibilità delle proposte e la loro incidenza sulla mobilità dei passeggeri a livello transfrontaliero.

Il Cruscotto di trasferibilità coadiuva le istituzioni e gli operatori coinvolti nella catena del trasporto di passeggeri,con particolare riferimento ai nodi portuali,riclassificando le informazioni e le analisi sviluppate nel progetto.

NECTEMUS costituisce il progetto gemello di CIRCUMVECTIO, proposto da Regione Liguria sviluppato sul segmento merci, rafforzandone le analisi svolte sul segmento passeggeri integrandole, data la promiscuità nel trasporto marittimo tra il Continente e le isole.

 

COMPONENTE T1 

La Componente T1 di NECTEMUS, Capitalizzazione delle esperienze pregresse, ha realizzato la premessa conoscitiva del progetto mediante l’analisi delle esperienze maturate e dei risultati conseguiti nell’ambito di progetti cofinanziati dal Programma Italia – Francia Marittimo e di progetti (terminati o tutt'ora in corso) del Programma TEN-T e CEF, relativi alle connessioni dei nodi delle reti trans-europee di trasporto.

La Componente T1 consta di due attività: l’Attività T1, Stato di fatto - Premesse conoscitive; l’Attività T2, Metodologia e coordinamento.

I prodotti della componente T1 sono 4 Quadri Conoscitivi che analizzano i flussi dei passeggeri a livello europeo e locale, i regolamenti, la progettualità dei porti e quella urbana a servizio dei passeggeri. È stata inoltre definita una metodologia comune per la strutturazione delle analisi relative alla componente.

Tra i concetti chiave che emergono dalla lettura dei prodotti realizzati dai Partner un ruolo fondamentale riveste la declinazione territoriale della programmazione infrastrutturale europea. Dalle informazioni raccolte si evince che lo Stato italiano e quello francese detengono notevoli poteri in materia di programmazione infrastrutturale e dei trasporti, in quanto la pianificazione regionale è orientata da quella nazionale. a livello regionale la situazione risulta assai diversificata, anche all’interno di ciascuno dei due Stati membri, in quanto le Regioni dell’area di cooperazione hanno poteri e competenze più o meno estesi in materia di infrastrutture, trasporti e logistica e non tutte sono dotate di strumenti di pianificazione propri ancorché coerenti con quelli nazionali. In ogni caso, occorre rilevare che su tutti i territori regionali analizzati la programmazione europea è recepita e influenza le scelte strategiche delle Amministrazioni, che risultano consapevoli che lo sviluppo del sistema dei trasporti è propedeutico allo sviluppo economico e sociale.