VIVIMED

SerVIzi innovativi per lo sVIluppo della filiera del turismo nell’entroterra dell’area MEDiterranea

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Workshop in Liguria

31 ottobre 2018

Illustrati a Sassello i prototipi di una nuova proposta turistica elaborata dagli operatori grazie al percorso partecipato del progetto Interreg Italia- Francia Marittimo - ViviMed

Il 26 ottobre si è svolto a Sassello, all’Hotel Pian del Sole, il terzo workshop interregionale del progetto ViviMed realizzato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia marittimo e cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

L’incontro è stato l’occasione per illustrare lo stato dell’arte di quanto realizzato in Beigua, presentare i primi prototipi delle nuove offerte turistiche ideate durante i Living Lab, metterle a confronto con quanto sta avvenendo nelle altre Regioni e sottoporle al vaglio di esperti del turismo e tour operator.

Numerosi e di alto profilo gli interventi.

Hanno introdotto i lavori:

Angelo Gentili, Segreteria Nazionale Legambiente e coordinatore progetto ViviMed per la Liguria
Daniele Buschiazzo, Sindaco di Sassello e Presidente Ente Parco del  Beigua
Stefano Mai, Assessore ai Parchi Regione Liguria
Giovanni Berrino, Assessore al Turismo Regione Liguria
Santo Grammatico, Presidente Legambiente Liguria
Marco Rolandi, Ufficio di coordinamento regionale Interreg IT-FR Marittimo

Il workshop è poi proseguito con l’illustrazione dello stato dell’arte di ViviMed in alcuni dei territori pilota, con gli interventi di:

Diego Loi, ASPAL Sardegna
Rainer Winter, Lucense
Antonella Trombadore, Università di Firenze
Clémentine Ronseaux, FNE PACA
Valentina Mazzarelli, Circolo Festambiente Legambiente

La mattinata si è quindi conclusa con dei focus sulle opportunità e le strategie legate al turismo attivo ed immersivo, grazie al contributo di esperti come:

Sebastiano Venneri, Presidente VivilItalia
Luigi Montrasio, Equotube
Manuela Bolchini, I Viaggi del sogno

Scarica qui le presentazioni dei relatori.

Avviato in Liguria lo scorso giugno da Legambiente in collaborazione con l’Ente Parco del Beigua, il progetto VIVIMED ha toccato i Comuni di Sassello, Campo Ligure, Tiglieto e Masone con laboratori di co-progettazione (Living Lab) che hanno coinvolto decine di operatori della filiera turistica locale in un percorso finalizzato a mettere in rete i servizi esistenti, individuarne di nuovi e andare a costruire una proposta turistica in grado di attrarre il crescente mercato di turismo esperienziale e attivo.

“Dai Living Lab – spiega Angelo Gentili di Legambiente - è emersa l’esigenza di integrare la già articolata offerta turistica del Parco del Beigua con percorsi capaci di animare e vitalizzare i borghi e allo stesso tempo attrarre target turistici più ampi, non necessariamente legati alla tipologia escursionistica. Ne sono nati percorsi con al centro la riscoperta dei borghi e del patrimonio storico-monumentale capaci di innescare sinergie con l’offerta gastronomica locale e quella artigianale e laboratoriale, tanto da poter essere racchiusa sotto il cappello Il Beigua dei borghi e dei sapori. Itinerari tra Musei, arte, produzioni artigianali nel cuore del Beigua”.

“I Parchi – spiega l’assessore Regionale ai Parchi Stefano Mai – sia per la loro funzione di coordinamento dei territori che per quella di tutela ambientale, devono diventare sempre più dei motori di sviluppo per l’agricoltura, il turismo e l’artigianato. Soprattutto per quello che riguarda il settore agricolo, la valorizzazione delle produzioni tipiche è uno stimolo in più per evitare l’abbandono dei territori montani. La presenza delle aziende agricole rappresenta quindi un elemento di valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, anche e in particolar modo nelle aree protette”.

"I Parchi – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Giovanni Berrino – rappresentano una risorsa fondamentale per il turismo del nostro entroterra, per renderlo vivo e sempre più attrattivo in modo ambientalmente sostenibile. Con l’integrazione dell’offerta enogastronomica locale e di percorsi alla scoperta dei nostri borghi, è possibile puntare su un turismo esperienziale che oggi è molto apprezzato e ricercato, nell’ottica anche di una sempre maggiore destagionalizzazione dei flussi”. 

“Il Parco del Beigua – spiega il Presidente dell’Ente, Daniele Buschiazzo – ha avviato in questi ultimi anni un percorso di valorizzazione sia della parte enogastronomica, col marchio ‘Gustosi per Natura’, sia dell’ospitalità presente sul proprio territorio col marchio per le strutture ricettive ‘Ospitali per Natura’, sia per la valorizzazione dei Borghi con l’adesione all’anno europeo del patrimonio culturale e ai progetti sulla rete museale. Gli elementi emersi coi Living Lab ci hanno quindi dato molti spunti per proseguire lungo questo cammino”.

Una prima verifica sui percorsi individuati si è avuta nel pomeriggio quando si è tenuto il living lab e coaching ViviMed che ha permesso agli operatori di settore di confrontarsi con  i tour operator e esperti della domanda di turismo esperienziale così da approfondire la loro conoscenza su questo mercato in forte crescita e acquisire maggiori competenze sulla strutturazione dei nuovi prodotti turistici in itinere.