Nell’ambito del progetto AMMIRARE è stata condotta un’indagine transfrontaliera rivolta ai fruitori delle spiagge dell’area Italia-Francia. È stato approntato un questionario sviluppato per comprendere percezioni, conoscenze e attitudini rispetto alla Posidonia oceanica e ai cambiamenti climatici, in modo da poter implementare una gestione più sostenibile dei litorali.
L’indagine è stata progettata per approfondire la percezione del pubblico su elementi chiave dell’ecosistema costiero, in particolare:
• la presenza della Posidonia oceanica e la sua accettabilità da parte dei frequentatori delle spiagge;
• la consapevolezza degli effetti dei cambiamenti climatici sul litorale;
• le potenziali strategie di gestione in risposta ai fenomeni erosivi.
La Posidonia oceanica, pianta marina fondamentale per la stabilità delle coste, è riconosciuta come una soluzione naturale efficace per contrastare l’erosione, uno degli impatti più evidenti del cambiamento climatico, ma nonostante il suo ruolo ecologico, la sua presenza sulle spiagge durante la stagione estiva è spesso percepita come un elemento di disturbo. Comprendere il livello di accettazione e conoscenza del pubblico è quindi centrale per promuovere modelli di gestione più sostenibili.
Metodologia e fasi di attuazione
L’elaborazione del questionario ha seguito un percorso così strutturato:
• Desk research preliminare per analizzare studi esistenti sulle preferenze dei fruitori delle spiagge e sulla percezione della Posidonia;
• Progettazione del questionario, a cura della Scuola Superiore Sant’Anna, con circa 20 domande e un esperimento specifico di valutazione del gradimento della Posidonia;
• Test interno ed esterno su un panel di 10 persone per verificarne chiarezza e funzionalità;
• Presentazione ai partner nel giugno 2025, accompagnata da una linea guida per una somministrazione omogenea;
• Diffusione dell’indagine tra giugno e ottobre 2025 tramite la piattaforma Survey Monkey, interviste dirette e brochure informative con QR code.
La raccolta dati ha coinvolto diversi siti pilota: Marina di Cecina in Toscana, l’Area Marina Protetta di Portofino in Liguria, il Parc naturel marin du Cap Corse et de l’Agriate (PNMCCA) e il Parc national de Port-Cros (PNPC).
Risultati preliminari (ottobre 2025)
A chiusura della fase di raccolta, sono state registrate 1105 risposte complessive ed è stata evidenziata una buona copertura linguistica e geografica dell’area transfrontaliera.
Distribuzione linguistica delle risposte:
• Italiano: 501
• Francese: 465
• Inglese: 139
Distribuzione per sito pilota:
• Liguria: 347
• Corsica: 324
• Toscana: 227
• PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra): 191
Questi primi dati offrono un quadro preliminare significativo per analizzare le preferenze dei fruitori e il loro rapporto con la Posidonia, ponendo le basi per definire strategie di gestione costiera più consapevoli e condivise.
I risultati completi, attualmente in fase di elaborazione, permetteranno di orientare in modo più efficace le azioni di AMMIRARE, contribuendo a promuovere un modello di spiaggia ecologica capace di integrare tutela ambientale, fruizione e adattamento ai cambiamenti climatici.


