Le linee guida per il settore dei trasporti - ItinERA
ItinERA
Itinerari Ecoturistici in Rete per Accrescere la competitività delle PMI e la qualità dei servizi
Le linee guida per il settore dei trasporti
L’obiettivo è definire la metodologia per progettare, dal punto di vista spazio- temporale, l’accessibilità trasportistica[1] delle escursioni multimodali, quali prodotti turistici fondamentali per la realizzazione della Crociera Tematica.
Gli indicatori per consentire la valutazione della interrelazione tra servizi di trasporto e qualità dell’escursione, coerentemente con gli standard previsti in generale dalle LG, sono:
· Accessibilità temporale
· Accessibilità spaziale
1. L’accessibilità temporale

Determinato T1 (che rappresenta la somma dei tempi di trasferimento all’interno dell’itinerario), T2 (tempo netto di visita degli attrattori e tempi di sosta) e T3 (eventuale perditempo per il trasbordo dai mezzi), è possibile determinare la durata complessiva dell’escursione Tescurs. come la somma dei 3 elementi citati:
Tescurs. = T1+ T2+ T3
2. L’accessibilità spaziale
I percorsi pedonali fruibili lungo l’itinerario devono essere protetti ed esenti da barriere architettoniche, quindi in possesso di requisiti spaziali minimi[2].
Un punto critico è costituito dalle connessioni intermodali, per le quali occorre prevedere che il cambio di mezzo di locomozione avvenga sempre in spazi dedicati e in percorsi protetti.
Lungo tutto l’itinerario deve essere offerto adeguato supporto alle persone diversamente abili e gli autobus devono essere allestiti per il trasporto di tali categorie di clienti conformemente alla circolare 1656/4280 del Ministero dei Trasporti.
Gli itinerari ciclabili inseribili nel contesto degli itinerari eco-turistici, devono essere, secondo queste Linee Guida, in sede propria o in corsia riservata, con caratteristiche tecniche definite dal Decreto Ministeriale 30 novembre 1999, n. 557.
[1] Il concetto di accessibilità in generale è la condizione con la quale viene soddisfatta l’esigenza di mobilità di una predefinita domanda di trasporto, riferita a caratteristiche prevalentemente spaziali e temporali.
[2] Si consiglia di seguire le indicazioni della Legge Regionale della Regione Calabria-23 luglio 1998, n.° 8 “Eliminazione delle barriere architettoniche” integrativi ed elementari alle disposizioni in vigore a livello nazionale e precisamente il decreto del Ministero dei LL.PP. 14 giugno 1989, n.° 236.