IL PROGETTO AER NOSTRUM-ARIA BENE COMUNE

Il progetto Aer Nostrum – Aria bene comune INTERREG Francia-Italia Marittimo 2014-2020 è stato avviato il 1 maggio 2020 e terminerà il 30 aprile 2023. I partner, che partecipano sono: Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Capofila), Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Cagliari, Atmosud Var Sud Paca France, Qualitair Corse Corse‐du‐Sud, in tutto 7 soggetti che rappresentano le cinque regioni dell’area del Programma.

Il progetto si colloca nell’Asse 3: Miglioramento dell’accessibilità dei territori e della sostenibilità delle attività portuali e nell’Obiettivo specifico:

  • Migliorare la sostenibilità delle attività portuali commerciali contribuendo alla riduzione delle emissioni di carbonio.
  • Migliorare la connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali

 

Il progetto Aer Nostrum è strutturato in cinque componenti:

M - Gestione; T1 - Campagne di monitoraggio congiunte della qualità dell'aria; T2 - Modellistica della qualità dell'aria; T3 - Scenari di qualità dell'aria a seguito delle misure di mitigazione e governance; C - Comunicazione.

Le zone portuali rappresentano aree di rilevanza economica sottoposte a forti pressioni ambientali che rendono necessarie misure di tutela ambientale e sanitaria.  La sfida condivisa è promuovere la riduzione delle emissioni inquinanti derivanti dalle attività portuali ed in particolare, dalle navi. L’obiettivo generale del progetto è contribuire a preservare o migliorare la qualità dell’aria nelle aree prospicenti i porti dell’area di cooperazione favorendo al contempo la crescita sostenibile delle attività portuali, nel rispetto della normativa vigente e delle politiche ambientali europee.  Il progetto realizzerà un osservatorio transfrontaliero per il monitoraggio della qualità dell’aria nei porti attraverso un approccio innovativo basato sul confronto fra gli strumenti impiegati, sull’analisi e l’implementazione dei modelli previsionali, sull’armonizzazione delle metodologie di indagine e sulla condivisione dei dati. I possibili percorsi di mitigazione delle emissioni saranno definiti anche tramite coinvolgimento degli stakeholder. Le autorità portuali, le compagnie di navigazione, le capitanerie di porto e i decisori politici beneficeranno di uno strumento di supporto decisionale innovativo, specifico per le aree portuali per attuare azioni preventive di tutela ambientale in linea con le normative vigenti e in un’ottica di crescita sostenibile. Il miglioramento delle condizioni ambientali avrà effetti positivi sulla salute e sulla qualità di vita delle popolazioni residenti e sullo sviluppo delle attività economiche legate alle risorse naturali marine e al turismo. A causa della natura intrinsecamente transnazionale del trasporto marittimo e considerato che le emissioni derivanti dalle attività di un porto influenzano il territorio su scale spaziali molto grandi, il carattere transfrontaliero del progetto risulta fondamentale per individuare le linee di intervento prioritarie garantendo la massima ricaduta su tutto il territorio ammissibile.

 

RISULTATI OTTENUTI

Prodotto T.1.2.1. Piano di monitoraggio congiunto

- AER NOSTRUM - PMA_17_IT_logo

- T.1.2.1.AER NOSTRUM_PMA_FR_def

Prodotto T.2.1.1

- Prodotto T2.1.1_1_italiano_ARPAL_logo

- Prodotto T2.1.1_francese_ARPAL_logo

Prodotto T.2.3.1

- Rapport_T2.3.1_FR_FINAL

- Rapport_T2.3.1_IT_FINAL

Prodotto T1.3.1 Report e allegati

- Allegato 1

- Allegato 2

- Allegato 3

- Allegato 4

- PRODOTTO T1.3.1_francese rev

- PRODOTTO T1.3.1_italiano rev

Prodotto t.1.1.1

- Sintesi Prodotto T1.1.1_UNICA FR_logo

- T.1.1.1._italiano_logo

Prodotto T.3

- Vidéo_finale_Toulon_EAF (3)