NECTEMUS

Nuove Connessioni Transfrontaliere per la Mobilità Unitaria e Sostenibile delle persone

Il progetto NECTEMUS: tre studi sui sistemi di trasporto locali e transfrontalieri

Il progetto NECTEMUS: tre studi sui sistemi di trasporto locali e transfrontalieri
12 maggio 2019

Nell’ambito del progetto NECTEMUS sono stati condotti dal capofila Provincia di Livorno, alla guida del gruppo di lavoro ed in stretta cooperazione con gli altri Partner, tre studi sulla revisione e l’integrazione dei sistemi di trasporto locale e Transfrontaliero.

Un primo documento di “Studio e revisione dell’integrazione dei sistemi di trasporto locali e transfrontaliero nell’ambito del progetto NECTEMUS finanziato dal programma INTERREG-MARITTIMO 2014/2020” è stato redatto sottoforma di relazione generale, focalizzando l’attenzione sul progetto NECTEMUS e le sue possibili interazioni con i progetti correlati GEECCTT-ILES, CIRCUMVECTIO e MODÌ, in cui la Provincia di Livorno è parte attiva.

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Il secondo studio si è concentrato sull’ accessibilità ai porti con il trasporto pubblico locale.
Il risultato finale di queste indagini è stato raggiunto attraverso delle analisi condotte con l’ausilio di un modello di traffico messo a punto nell’ambito dello studio.

In particolare sono state analizzate:
• L’accessibilità ai porti in relazione alle partenze dei collegamenti transfrontalieri (invernali ed estivi) prendendo come orario di riferimento l’ora precedente la partenza del traghetto;
• L’accessibilità ai porti in relazione agli arrivi dei collegamenti transfrontaliere (sia invernali
che estivi) prendendo come orario di riferimento l’ora successiva all’arrivo del traghetto.

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Infine, il terzo studio è stato condotto sul tema specifico della “Riorganizzazione del nodo di interscambio di Piombino”

La ricerca è stata svolta analizzando gli orari di arrivo delle corse marittime destinate al porto di Piombino e gli orari di partenza delle corse del trasporto pubblico su ferro e su gomma; incrociando i dati sia nel periodo estivo che in quello invernale, al fine di riorganizzare il nodo di interscambio di Piombino e ricercare delle contromisure utili a ridurre i tempi di trasbordo necessari per gli scambi intermodali.

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