01/02/2025
31/01/2028
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Romanicap

01/02/2025
31/01/2028
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RomaniCAP nasce come naturale evoluzione di Itinera Romanica+ (IR+), ampliando i suoi orizzonti. Entrano nella rete la Provincia di Lucca e il Département du Var, si estende la mappa dei siti e, soprattutto, si rafforza l'accessibilità — sia fisica che digitale — dei siti già censiti e di quelli che verranno progressivamente integrati. Non si tratta solo di un “secondo capitolo”, ma di un passo avanti che capitalizza i risultati del progetto VIA PATRIMONIA, volto al turismo inclusivo, responsabile e rispettoso delle risorse locali, consolidando il modello di governance sperimentato in Itinera Romanica+ e portandolo a piena maturazione.
L’obiettivo di RomaniCAP è semplice da dire ma ambizioso da realizzare: rendere più efficaci le politiche pubbliche che conservano, proteggono e valorizzano il patrimonio romanico dell’area di cooperazione, contribuendo allo sviluppo e alla promozione turistica anche su scala europea. Per fare ciò, RomaniCAP opera in modo integrato su tre fronti che si interconnettono tra loro: accessibilità, offerta e promozione turistica, e governance.
Sul piano dell’accessibilità, si parte da ciò che ha funzionato in Itinera Romanica+ e lo si amplia ed estende ad altri territori. Cartellonistica aggiornata, pannelli tattili, mappe e pedane amovibili sono strumenti concreti che abbattono le barriere e rendono la visita più inclusiva. L’esperienza dei modelli tattili 3D con sensori per persone ipovedenti e non vedenti, sviluppata dal Comune di Santa Giusta in collaborazione con un istituto tecnico, diventa un format da replicare in altri territori. Con IR-Access, un dispositivo da associare alle carrozzine per disabili, l'autonomia nella visita fa un passo avanti: dal prototipo si passa a una soluzione ingegnerizzata e pronta all’uso.
Contemporaneamente, si lavora sull’offerta turistica e sulla promozione dell'Itinerario del Romanico. I Laboratori del Romanico riuniscono partner e operatori, pubblici e privati, per condividere buone pratiche e co-progettare proposte in grado di destagionalizzare e diversificare l'offerta. I risultati non restano sulla carta, ma diventano narrazione pubblica durante le Giornate del Romanico, organizzate in ogni territorio per coinvolgere le comunità locali e i visitatori. Nel frattempo, l'App Itinera Romanica+ si arricchisce di nuovi siti, contenuti e prodotti, offrendo un’esperienza digitale più completa e accessibile.
Il terzo asse riguarda la governance. Ogni territorio aggiorna o definisce il proprio MIR (Manifesto degli Itinerari Romanici), e i MIR locali confluiscono in un MIR transfrontaliero, un modello condiviso di gestione e valorizzazione dell’Itinerario a livello europeo. Questa azione non riguarda solo il coordinamento ma crea una cornice stabile che dà continuità alle azioni e ne moltiplica l’impatto.
A questo si aggiungono sinergie mirate. Oltre alla complementarietà con VIA PATRIMONIA-ACT, si mettono a sistema le esperienze di governance con CASTOUR, un progetto che promuove un turismo “lento”, diversificato e stagionalmente indipendente valorizzando gli itinerari legati alla castanicoltura. Si rafforza una collaborazione già formalizzata con TRANSROMANICA – Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa (Germania), che prevede la partecipazione agli eventi di rete, un percorso verso l'adesione formale e una strategia congiunta di promozione del patrimonio romanico euro-mediterraneo. Prosegue anche la convenzione con APS Itinera Romanica – Amici del Romanico di Santa Giusta (OR), a supporto della cura e promozione delle opere romaniche minori e degli itinerari individuati dai partner. Così concepito, RomaniCAP non si limita a valorizzare singoli monumenti, ma ricuce legami storici, culturali e ambientali tra i territori del romanico — a partire dall’area pisana — e le loro comunità,
attraverso gli strumenti della cooperazione transfrontaliera, combinando l’identità territoriale con una visione europea. Perché l’identità dei luoghi si preserva e si rinnova quando diventa patrimonio condiviso.





